Valpolicella Ripasso

Valpolicella Ripasso

Corvina, Corvinone, Molinara, Rondinella

Breve appassimento delle uve (2 mesi) Segue la tecnica tradizionale del Ripasso

16 - 18 mesi in botte di acciaio no Barrique;
6 mesi di affinamento in bottiglia

16° - 18° C, da stappare un'ora prima di servire

Acidità totale : 6,10 g/l
Grado alcolico : 14,00% Vol

Da buoni risultati anche dopo 8 -10 anni

La fase produttiva di questo vino inizia con un breve periodo di appassimento delle uve. Successivamente tali uve vengono pigiate e fermentano dai 20/25 giorni a contatto con le loro bucce.
Segue la rifermentazione a contatto con le vinacce dell’Amarone, che sfrutta i residui di mosto-vino in esse trattenuti, tecnica tradizionale, utilizzata nella zona d’origine, per potenziare il Valpolicella Superiore. Da questa seconda fermentazione si ottiene così un prodotto di struttura peculiare e conosciuto con il nome di Valpolicella Superiore Ripasso.
Colore rosso rubino deciso; profumo intenso, elegante; complessità aromatica che si propone con note fruttate con prevalenza di ciliegia e marasca; sapido al gusto, speziato e di buona stoffa, queste le caratteristiche che rendono tale vino unico nel suo genere.
Le uve provengono dalla zona storica di Marano di Valpolicella (zona del Classico). Invecchia per 16 - 18 mesi in botte di acciaio; 6 mesi di affinamento in bottiglia.
La scelta di non utilizzare le botti di rovere, chiamate barrique, è stata determinata dalla volontà di creare un vino quanto più possibile vicino alla tipicità dei sapori che caratterizzano la zona di coltivazione delle uve, la quale, è risaputo, per le sue caratteristiche geomorfologiche, dona un sentore leggermente astringente al palato con ricordi di ciliegia matura e una persistenza dolcemente vanigliata.
Il Valpolicella Superiore Ripasso e' particolarmente indicato per accompagnare l'ampia gamma dei vari piatti di carne specialmente grigliate, arrosti e tradizionali carrelli di lesso con la tradizionale “pearà” veronese; carni rosse, selvaggina, formaggi a pasta dura e stagionati . Si consiglia di servire ad una temperatura di 16-18 C e di stappare un'ora prima del consumo (se possibile).